santandrea e la camerata veneziana Versione CD audioacquista questo CD

Santandrea e la Camerata Veneziana

Ed. Crotalo - 2005

Sono passati i tempi in cui la cultura musicale degli italiani si costruiva prevalentemente sulle canzoni da juke-box o ascoltate dalle radio commerciali. Complice la scuola e l´innalzamento generale della cultura è normale che i nostri giovani strimpellino, se non addirittura suonino lodevolmente, uno strumento musicale, leggendo musica più che rincorrendo l´orecchio.

Ciò malgrado, esiste un termine musicale in grado di generare pregiudizio al solo accenno: "lirica". Due i possibili scenari, popolati di "ultras" degni del calcio: gli appassionati puristi, pronti a bacchettare sulle mani ogni esibizione anche solo lievemente imprecisa, e gli scocciati, che al solo pensiero di "balene che fan versi" storcono il naso e sbadigliano. Questo disco di Rodolfo probabilmente non scatenerà gli entusiasmi nè degli uni (troppo leggero) nè degli altri (è comunque lirica), ma può certamente rappresentare un ottimo terreno d´incontro. Con questa affermazione non nascondo una certa preoccupazione nel recensire "Santandrea la Camerata Veneziana": non possedendo le competenze musicali di una tifoseria, né l´allergia innata dell´altra rischio di sconfinare a danno di entrambe, ma non ne chiedo venia.

Dal forum internet del Conservatorio di Brescia apprendiamo che: la Camerata Veneziana nasce nel contesto della Scuola Grande di San Maurizio in Venezia ed è fondata da Rodolfo Santandrea, Bass-Barytone che, in questa formazione di carattere acustico purista, oltre ad aver effettuato gli adattamenti d'opera tesse un piano armonico al chitarrino insieme al geniale Luca Bonucci al clavicembalo. Santandrea è coadiuvato al fagotto da Javier Gonzalez, di Cordoba (Argentina), che mantiene vitale il continuo portante le arie e gli interventi recitativi. L'organico è integrato dallo splendido flauto di Massimo Ghetti che disegna le linee melodiche con il portamento temprato dalla grande esperienza come prima parte d'orchestra. Il clarinetto di Valerio Dragoni completa la formazione con singolare eleganza inserendo la propria voce all'interno del corpo dei legni e permettendo in tal modo la lavorazione delle triadi nei brani strumentali e negli intermezzi tra le stanze liriche".

Scendendo ad un piano di analisi del lavoro più elementare ed elaborato "a pelle", posso assicurare che il disco sorprende per l´estrema leggerezza e freschezza. Una sensazione che accompagna tutti i pezzi proposti, indipendentemente dal fatto che i medesimi siano noti all´orecchio o vengano affrontati per la prima volta. La scelta degli strumenti, la loro equilibrata mistura d´insieme, la perfetta amalgama con la voce è, indipendentemente dalla selezione musicale, il segreto di questo fascino. Certamente al quadro d´insieme contribuisce anche la scelta del repertorio, prevalentemente centrata su Mozart ma che spazia da Gluck a Rossini, con puntate verso Verdi e i Capurro \ Di Capua di "O sole mio"; una selezione non troppo "ruffiana", non troppo tecnica, leggera, ma senza nessuna concessione al pop. Altra significativa conferma la voce di Rodolfo che spicca per una capacità lirica che si fa sfumatura attoriale, capace di volture barocche ad ogni passaggio. Da segnalare come il cd proponga materiale registrato dal vivo.
Musica divertente, quindi, fatta divertendosi e per divertire, nella convinzione che l´opera possa farsi popolare senza doversi svendere in formule da supermercato.

TRACCE NEL CD:
-Der Vogelfanger (Io son l'uccellatore) - da " Il flauto magico" - W. A. Mozart
-Madamina! il catalogo è questo - dal " Don Giovanni " - W. A. Mozart
-Che farò senza Euridice - da " Orfeo ed Euridice " - Ch. W. Gluck
-Non più andrai farfallone amoroso - da " Le nozze di Figaro " - W. A. Mozart
-Se vuol ballare, signor contino - da " Le nozze di Figaro " - W. A. Mozart
-Notte e giorno faticar - dal " Don Giovanni " - W. A. Mozart
-Piano pianissimo - da " Il barbiere di Siviglia " - G. Rossini
-Largo al factotum della città - da " Il barbiere di Siviglia " - G. Rossini
-La donna è mobile - da "Rigoletto " - G. Verdi
-O sole mio - G. Capurro e E. Di Capua

torna in cima
torna alla discografia